Oderzo Food Fest

Un giovedì sera di fine settembre, divano, copertina e cellulare in mano. Apro instagram e scorro le stories di Patrizia Laquale, di Maison Lizia, dove scrive “..Oderzo food fest arriviamo”..

Eh si proprio Oderzo, città vicina a casa mia.. Le scrivo felicissima.. Sarebbe bellissimo riverdersi😍..

Ho conosciuto Patrizia nelle Marche durante un blog tour. Lei è una bella persona, una caratteristica rara ai giorni nostri.. Sincera, diretta, solare.. C’è stato feeling fin da subito.. Patrizia è maestra di cucina, somelier, scrittrice. È amante del buon cibo ed insieme ad Eleonora, la figlia, gestiscono Maison Lizia, il loro blog.. Una vera e propria casa virtuale.. Ricette, racconti, suggerimenti culinari e corsi di cucina, un vero e proprio viaggio dei sapori..

Patrizia, Eleonora ed altre blogger hanno partecipato all’ Oderzo Food Fest, evento finalizzato a valorizzare il territorio e i prodotti locali.. L’evento si è svolto il 28-29-30 settembre.

L’associazione organizzatrice dell’evento è l’associazione Forò. È un’associazione pubblico-privata per la promozione del territorio e del centro commerciale naturale di Oderzo. Con il proprio operato è riuscita creare un vero e proprio viaggio dalla terra alla tavola.
Questa manifestazione coinvolge il territorio, i prodotti tradizionali e le attività locali, ristoranti e tanti professionisti.

Ringrazio Maison Lizia e Patrizia per l’invito, è stato bello passare del tempo insieme.. Ho scoperto, inoltre, degli aspetti del mondo culinario molto profondi e la bella Oderzo, città vicinissima a casa mia.

Oderzo è un borgo medievale a nord di Treviso, a circa 29 km di distanza. È un centro agricolo e commerciale molto importante. Si trova in una posizione strategica, a metà tra i monti del Cansiglio ed il mare Adriatico.

È una bella città da visitare, caratterizzata da vie ed architettura ottocentesca, con tradizioni ben radicate nel territorio.


Il tema centrale dell’evento era il coraggio, sviluppato su vari aspetti. Incontri, tavole rotonde, show-cooking, discussioni accompagnati da un mercato di prodotti gastronomici in Piazza Grande.
Vedere, mangiare, ascoltare..
40 ospiti e 30 attività commerciali coinvolte..

Il coraggio trattato in tutte le sfumature e adattato a vari temi..
Coraggio di guardare indietro al passato,
Il coraggio di crederci,
il coraggio di provarci,
Il coraggio di cambiare,
Il coraggio di essere protagonisti, di seguire una passione, o rompere degli schemi.


Nel corso della mattinata ho assistito ad uno show-cooking presso lo showroom Gaggenau-Neff, in Piazza Foro Romano, con Laura e Sara (il loro blog si chiama Pancetta Bistrot) che ci hanno preparato delle prelibatezze.. Si tratta dei Dorayaki con salsa Toffee al caffè e mele.. Mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci..😍

Successivamente nella splendida cornice di Palazzo Foscolo ho assistito al confronto su ” La cucina è romanzo?”.

Passato, presente e futuro del foodwriting in Italia..

I protagonisti furono Elisabetta Tiveron, come mediatrice, Guidilo Tommasi, Maria Teresa Di Marco, Marie Cecile Ferre’, Rossella Di Bidino e Rossella Venezia.

Un dibattito quasi tutto in rosa. Varie esperienze, sensibilità, modi di raccontare e prospettive sul futuro.

Ognuno ha portato la propria visione sul racconto e sul cibo come dimensione universale.

Un flusso di pensieri ad alta voce che fanno riflettere.

Una dimensione che coinvolge i 5 sensi, che lascia spazio ad un lavoro interiore e mentale ed alla riflessione.

Il cibo che racconta, che fa poesia, che fa rallentare.

Oggi che viviamo su un mondo veloce su tutto, si torna indietro, si torna all’origine.  Cerchiamo di vivere il cibo non solo come il nutrirsi ma con un significato molto più ampio. Per questo dobbiamo preservare il cibo legato al territorio, alle tradizioni, alla stagionalità. Il cibo come motore di rinascita, che cambia forma rispetto al passato, che fa scattare in noi delle emozioni o ricordi inaspettati.

Si torna a vivere una sincerità del cibo, un momento conviviale, speciale ed unico.

Vi è mai capitato di sentire il profumo della torta di mele appena sfornata e di fare un sorriso, ricordando, inconsciamente, la nonna e qualche pomeriggio d’infanzia?

——-

Parlare di cibo e non si va a pranzo?

Affamate ci siamo dirette a la Sosteria, deliziosa osteria di nuova concezione in pieno centro storico. Una location intima, ben curata nei dettagli. Ottimo menù, altissima qualità dei prodotti. Il proprietario molto gentile, preparato ed attento al cliente..

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Un ottimo pranzo, trascorso in armonia tra chiacchiere e risate..

La Sosteria: Riviera Monticano, Via Umberto I°, Calle Eno Bellis 7, 31046 Oderzo TV

Un ringraziamento va a Patrizia ed Eleonora per l’invito e per la bella giornata passata insieme, e grazie anche a Monica, Debora ed Eleonora.

Una nuova visione, riflessioni personali sui contenuti detti e forse, in cucina, ci metto più cuore che mani..❤

Vi consiglio il loro sito Maison Lizia, tanti spunti culinari, ricette e storie di territorio:

https://www.maisonlizia.com

Un abbraccio❤

Silvia


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